L'integrazione dell'intelligenza artificiale nei servizi di messaggistica è accettabile solo se avviene in modo trasparente e rispettoso della privacy degli utenti. Sebbene l'IA possa offrire vantaggi pratici, come maggiore efficienza e accessibilità, comporta anche rischi legati all'uso dei dati personali e al potere delle big tech. Per questo sono necessarie garanzie chiare: informazione comprensibile, libertà di scelta, possibilità di disattivare l'IA, tutela delle conversazioni private e controllo da parte delle autorità. Senza limiti e regole precise, l'innovazione rischia di diventare una forma di controllo piuttosto che un reale beneficio.