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A
Alzato (o prospetto)È una proiezione ortogonale di un oggetto sul piano verticale, più specificamente utilizzato in architettura. | |
Assonometria obliqua cavalieraÈ un tipo di assonometria in cui il piano di quadro è parallelo alla vista frontale dell’oggetto. Questa condizione di parallelismo fa sì che in mezzo tra due dei tre assi di riferimento si mantengano i 90° (nella cavaliera la vista frontale) e che sul piano definito da questi due assi venga mantenuta la vista ortogonale corrispondente. | |
Assonometria obliqua monometricaÈ un tipo di assonometria in cui il piano di quadro è parallelo alla vista dall’alto dell’oggetto. Questa condizione di parallelismo fa si che in mezzo tra due dei tre assi di riferimento si mantengano i 90° (nella monometrica la vista dall’alto) e che sul piano definito da questi due assi venga mantenuta la vista ortogonale corrispondente. | |
Assonometria (o proiezione assonometrica)Rappresentazione di un oggetto bi o tridimensionale si un piano bidimensionale secondo le regole della geometria descrittiva utilizzando le proiezioni parallele (o cilindriche). | |
Assonometria ortogonale isometricaÈ l’assonometria che presenta tre angoli uguali di 120° tra i tre assi e le misure vengono riportate per convenzione, uguali al reale (o in scala se necessario). | |
C
CADIl termine CAD (Computer Aided Design), o progettazione assistita da computer, è utilizzato per definire quell’insieme di software utilizzato per creare, modificare, analizzare e ottimizzare progetti in vari settori, come l'ingegneria, l'architettura e il design industriale. | |
CampituraLa campitura è una tecnica utilizzata nel disegno esecutivo di progetto per riempire o colorare le aree di un disegno con tratti uniformi, linee parallele o texture specifiche, al fine di distinguere materiali diversi, sezioni o per evidenziare particolari parti del progetto. Questo metodo aiuta a migliorare la leggibilità e la comprensione del disegno tecnico, fornendo dettagli aggiuntivi sul materiale o la funzione delle componenti rappresentate. | |
CartamodelloIl cartamodello è uno schema in carta che rappresenta le diverse parti di un capo di abbigliamento, usato come guida per tagliare il tessuto con precisione. Questo strumento fondamentale nel campo della sartoria e della moda consente di ottenere tagli accurati e di assemblare i vari pezzi in modo corretto per creare il prodotto finale. | |
D
Disegno tecnicoÈ la forma più razionale e oggettiva di disegno con finalità pratiche nell’ambito della progettazione tecnica e produzione industriale. Attua i metodi di rappresentazione della geometria descrittiva, in particolare di quella parte della geometria descrittiva che utilizza le proiezioni parallele. | |
E
EsplosoÈ una tecnica che permette di rappresentare l’oggetto, separando le varie componenti secondo alcuni assi che, solitamente, corrispondono allo schema di montaggio del manufatto. Solitamente viene utilizzata l’assonometria. | |
F
Finitura superficialeLa finitura superficiale è la qualità della superficie di un materiale o di un componente, determinata dalle tecniche di lavorazione e dai trattamenti superficiali applicati. Questa caratteristica influisce sull'aspetto estetico, sulla funzionalità e sulle proprietà meccaniche dell'oggetto. | |
G
GeometraleAnche detto piano di terra o piano orizzontale è il piano su cui poggiano gli oggetti da rappresentare in prospettiva e i piedi dell’osservatore. | |
Geometria descrittivaÈ quella parte della geometria che si occupa delle tecniche di rappresentazione degli oggetti dello spazio tridimensionale su un piano bidimensionale e dei loro aspetti morfologici. | |
Geometria proiettivaÈ quella branca della geometria che studia gli spazi e le loro trasformazioni a prescindere dalle proprietà metriche dello spazio e della nozione di parallelismo. | |
N
NormaLa norma nel disegno tecnico è un insieme di regole e linee guida standardizzate che definiscono i criteri per la rappresentazione grafica, le dimensioni, le tolleranze e altre caratteristiche dei progetti tecnici. | |
O
Ombra autoportataÈ l’ombra di un solido proiettata su se stesso. | |
Ombra portataÈ l’ombra proiettata su un piano o su un corpo solido diverso da quello che l’ha generata. | |
Ombra propriaÈ l’ombra che si produce sulle superfici non illuminate di un corpo esposto ai raggi di una sorgente uminosa. | |
P
PatternUn pattern è un modello ripetitivo bidimensionale di forme, colori o elementi decorativi utilizzato in vari ambiti come il design, la moda, l'architettura e l'informatica. | |
PiantaNella rappresentazione di un manufatto architettonico, è una rappresentazione per mezzo di proiezioni ortogonali sul piano orizzontale, di una sezione a 120 cm di altezza dal piano di calpestio. | |
ProiezioneAzione fondamentale che, assieme all’azione di sezione, nella geometria descrittiva, permette di disegnare su un piano l’immagine di oggetti e figure bi e tridimensionali. | |
Proiezione assonometrica (o assonometria)Rappresentazione di un oggetto bi o tridimensionale siu un piano bidimensionale secondo le regole della geometria descrittiva che utilizzano le proiezioni parallele o cilindriche. | |
Proiezione centrale (o conica)È una proiezione i cui raggi proiettanti hanno in comune un punto proprio, detto centro di proiezione. Utilizzano la proiezione centrale le rappresentazioni prospettiche. | |
Proiezione parallela (o cilindrica)È una proiezione in cui i raggi proiettanti sono tutti paralleli tra loro e hanno in comune un punto improprio (vale a dire posto all’infinito). Le proiezioni ortogonali e le proiezioni assonometriche utilizzano le proiezioni parallele. | |
Proiezioni ortogonaliÈ una proiezione eseguita secondo il metodo della doppia proiezione di Monge, con il quale si possono rappresentare oggetti tridimensionali su due dimensioni mantenendo i valori metrici, qualora venga mantenuto l’allineamento tra oggetto da rappresentare e piano di quadro. | |
Prospettiva accidentale (o d’angolo)Nella prospettiva accidentale il quadro è parallelo alla verticale dell’oggetto da rappresentare ed è verticale al piano di terra. Gli spigoli paralleli al quadro rimarranno paralleli anche nella rappresentazione prospettica. Gli spigoli orizzontali obliqui al quadro, convergeranno in due diversi punti di fuga, destro e sinistro, giacenti sulla linea di orizzonte, uno per ogni gruppo di linee parallele. | |
Prospettiva centraleNella prospettiva centrale il quadro è parallelo a una delle facce dell’oggetto ed è verticale rispetto al piano di terra. Gli spigoli paralleli al quadro rimarranno paralleli anche nella rappresentazione prospettica. Gli spigoli perpendicolari al quadro, convergono verso un unico punto di fuga sulla linea di orizzonte che prende il nome di punto principale. | |
Prospettiva (o proiezione prospettica)È una proiezione conica sul piano di quadro. È la parte della geometria descrittiva che si propone di elaborare le regole grafiche per costruire di un qualunque oggetto reale un’immagine bidimensionale analoga a quella data dalla visione diretta. | |
Prospettiva razionale (o a quadro inclinato)Nella prospettiva razionale il piano è inclinato rispetto al piano di terra e rispetto all’oggetto. Nella rappresentazione, oltre i due punti di fuga destro e sinistro, corrispondenti ai punti di fuga degli spigoli orizzontali, avremo un terzo punto di fuga dove convergeranno le linee verticali. | |
Prospetto (o alzato)È una proiezione ortogonale di un oggetto sul piano verticale, più specificamente utilizzato in architettura. | |
Punto di vistaIn prospettiva è il punto corrispondente all’occhio dell’osservatore. | |
Q
QuadroÈ il piano che seziona le rette proiettanti nei metodi di rappresentazione della geometria descrittiva. Di fatto è il piano dove compare l’immagine (il disegno) dell’oggetto. | |
QuotaturaLa quotatura nel disegno tecnico è il processo di annotare un disegno con misure precise, indicando le dimensioni, le distanze e le tolleranze dei vari componenti di un progetto. | |
R
Raggi visualiSono i raggi proiettanti nella proiezione prospettica. | |
Render (o rendering)Il rendering è il processo di generazione di un'immagine fotorealistica o stilizzata a partire da un modello tridimensionale digitale. Utilizzato in vari campi come l'architettura, il design e l'animazione, il rendering consente di visualizzare come apparirà un progetto finito, includendo dettagli come luci, ombre, texture e colori, per una rappresentazione dettagliata e accurata. | |
Rettangolo diagoneoUn rettangolo diagoneo ha le proporzioni di un rettangolo che si ottiene da un quadrato, ribaltando la diagonale su uno dei suoi lati. | |
Riquadro delle iscrizioni (o cartiglio)Il riquadro delle iscrizioni nel disegno tecnico è un'area specifica del disegno riservata all'inserimento di informazioni importanti, come il titolo del progetto, il nome del disegnatore, la data, le scale utilizzate e altre annotazioni rilevanti. Solitamente posizionato in un angolo del foglio, esso facilita l'organizzazione e la consultazione dei dati essenziali relativi al disegno tecnico. | |
S
Scala di rappresentazioneLa scala di rappresentazione nel disegno tecnico è il rapporto tra le dimensioni del disegno e le dimensioni reali dell'oggetto rappresentato. Questo rapporto, espresso come frazione o rapporto (ad esempio, 1:100), indica se il disegno è una riduzione o un ingrandimento dell'oggetto reale, permettendo una visualizzazione accurata e proporzionata del progetto indipendentemente dalle sue dimensioni effettive. | |
SezioneAzione fondamentale che, assieme all’azione di proiezione, nella geometria descrittiva, permette di disegnare su un piano l’immagine di oggetti e figure bi e tridimensionali. Nel disegno tecnico è una metodologia che permette di disegnare le parti interne di un manufatto. | |
SpaccatoIn geometria, e nella tecnica, è la rappresentazione di un oggetto rappresentato in tridimensione, ma sezionato da un piano o una superficie libera per rendere visibile l’interno (spaccato assonometrico, spaccato prospettico). | |
SquadraturaLa squadratura nel disegno tecnico è il riquadro rettangolare tracciato lungo i bordi di un foglio da disegno, che delimita l'area utile per il disegno stesso. | |
T
TextureLa texture è la qualità visiva e tattile di una superficie, determinata dalla sua struttura e composizione. | |
Tolleranze dimensionaliLe tolleranze dimensionali nel disegno tecnico sono le specifiche che definiscono i limiti entro i quali devono rientrare le dimensioni di un componente per garantirne la funzionalità e l'intercambiabilità. | |
Tolleranze geometricheLe tolleranze geometriche nel disegno tecnico sono specifiche che definiscono i limiti di variazione permessi per la forma, l'orientamento, la posizione e la concentricità delle caratteristiche di un componente. | |