Sviluppi della domenica
In precedenza, nel descrivere il funzionamento del processo fotografico dei bei vecchi tempi, abbiamo tralasciato un passaggio: al momento dello scatto, una pellicola ricoperta di materiale fotosensibile viene colpita dalla luce proveniente dall'obiettivo: dove c'è più luce, la sostanza fotosensibile si scurisce, dove ce n'è di meno, invece, rimane chiara.
Si ottiene così un'immagine "complementare" a quella reale, detta negativo. Il negativo impresso sulla pellicola viene quindi esposto, cioè proiettato sulla carta fotosensibile: anche qui, le parti più colpite dalla luce si scuriscono, mentre le altre rimangono chiare, ottenendo così il negativo del negativo, cioè l'immagine corretta! Il passaggio dal negativo sulla pellicola alla fotografia stampata era (è) detto sviluppo.
Ora immagina che Seurat, per qualche bizzarro esperimento cromatico, avesse prodotto il negativo della Domenica... Saresti in grado di svilupparla, agendo sulla tela con le nostre API?
Trova la sequenza di comandi che, eseguita su tutti i pixel, "sviluppa" la "Domenica"... Ricordati che se vuoi eseguire due (o più) comandi uno di seguito all'altro devi dividerli con un punto e virgola.
Clicca Coding-mooc Polimi per accedere all'esercizio.