Il giurista alla prova della street art - 3
Prima soluzione dottrinale:
realizzare l’opera di street art su bene altrui equivale ad una tacita rinuncia del diritto d’autore. Il proprietario dell’immobile sarà dunque libero di agire sull’opera.
Seconda soluzione dottrinale:
la realizzazione di un'opera di street art su proprietà altrui possa essere interpretata come una licenza non esclusiva, senza limiti temporali o territoriali. In questo scenario, l'artista mantiene i diritti morali e patrimoniali sull'opera, mentre il proprietario del supporto ha il diritto di esporla, ma non può modificarla, distaccarla, sfruttarla economicamente o distruggerla senza il consenso dell'artista.
Terza soluzione dottrinale:
adottare un criterio di bilanciamento da applicare diversamente a seconda delle circostanze del caso concreto.
Per approfondimenti, si rimanda allo scritto di C. Iorio, Profili giuridici dell’arte urbana in Rassegna di diritto della moda e delle arti, fasc. 2, 2023, disponibile all’indirizzo: Profili giuridici dell’arte urbana - Rassegna di diritto della moda e delle arti