Questa lezione è la prima parte del focus del corso relativo alla regolazione degli strumenti digitali nei partiti politici.

Analizzeremo il modello del "partito digitale" e le sue prime manifestazioni, nel contesto di una crisi di fiducia nei partiti tradizionali. Il focus è dedicato all’esperienza italiana del MoVimento 5 Stelle, considerato il "partito digitale per eccellenza", e l'impiego della Piattaforma Rousseau per le consultazioni e le decisioni interne.

Sebbene la Rete e gli strumenti digitali siano narrati come promettenti per favorire la partecipazione, verranno approfondite le criticità significative emerse: il potere dei vertici nel definire consultazioni e quesiti, la mancanza di sicurezza, trasparenza e garanzie per l'uguaglianza e la segretezza del voto (Art. 48 Cost.), e il rischio di centralizzazione decisionale anziché maggiore democrazia interna. Esploreremo le discrepanze tra il modello ideale e la realtà pratica dell'autoregolazione digitale.