Lezione 2 - Le regole dei partiti sull'uso delle tecnologie digitali (parte II)
Questa lezione è la seconda parte del focus del corso relativo alla regolazione degli strumenti digitali nei partiti politici, esaminando i più recenti cambiamenti interni del partito digitale del Movimento 5 Stelle.
Si analizzerà l'abbandono della Piattaforma Rousseau dovuto a contrasti finanziari e politici, e il passaggio a nuove soluzioni, come Skyvote, nonché le modifiche statutarie del 2021 che hanno ridefinito l'organizzazione interna del MoVimento, pur mantenendo i caratteri di "partito digitale".
Verranno esplorate le persistenti criticità relative alla trasparenza, alla sicurezza del voto e al controllo dei vertici sulle decisioni, nonostante i tentativi di miglioramento della certificazione delle operazioni.
Si confronteranno le esperienze di altri partiti italiani e la loro tendenza a usare le tecnologie per la consultazione piuttosto che per un reale trasferimento di potere.
Infine, si sottopone allo studente e alla studentessa l’interrogativo sulla necessità di una disciplina quadro legislativa che imponga standard minimi di democrazia interna e trasparenza, superando i limiti dell'autoregolamentazione e il rischio di accentramento del potere, aprendo il dibattito per il Forum del corso.