Uno degli obiettivi dell’attivazione di cantieri-scuola è quello di accrescere l’occupabilità di soggetti fragili, che contano su bassi livelli di istruzione e su competenze limitate e/o obsolete, che riducono la loro possibilità di intercettare opportunità lavorative. 

In questo contesto, la formazione edile è di fondamentale importanza per la valorizzazione delle competenze e dunque per la qualificazione/riqualificazione professionale dei soggetti fragili. 

La lezione descrive gli aspetti normativi e qualitativi della formazione edile e dei metodi di apprendimento ad oggi disponibili. L’analisi condotta mette in luce le criticità dell’offerta formativa attuale, con la finalità di colmare delle lacune nelle esperienze di formazione del cantiere-scuola Co-WIN.

In dettaglio vengono mostrati: 

  • l’attuale quadro normativo e l’introduzione della carta d’identità professionale edile (CIPE);
  • il tipo di corsi di formazione edile oggi disponibili (obbligatori e specializzanti facoltativi) e i soggetti formatori;
  • i vantaggi della formazione in un cantiere-scuola.