Introduzione alla lezione
In questa sesta lezione approfondiremo i temi della trasparenza, dell’accesso agli atti e della legittimità algoritmica nel sistema degli appalti pubblici digitali. Dopo aver analizzato i principi delle decisioni automatizzate, ci concentreremo ora sulle garanzie che assicurano verificabilità, fiducia e tutela dei diritti in un contesto caratterizzato da un crescente ricorso all’intelligenza artificiale.
Vedremo come la trasparenza, da sempre presidio contro fenomeni di corruzione e cattiva amministrazione, assuma oggi una duplice declinazione: da un lato come “fishbowl transparency”, ossia mera visibilità esterna dell’attività amministrativa, dall’altro come trasparenza “reasoned”, che implica la comprensibilità delle logiche algoritmiche utilizzate.
Un focus sarà dedicato alle nuove modalità di accesso digitalizzato agli atti, disciplinate dall’art. 36 del Codice, che prevedono l’automatica messa a disposizione delle offerte e dei verbali di gara tramite piattaforme telematiche, nonché al ruolo del Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico.
Infine, analizzeremo il concetto di legittimità algoritmica, fondato sui principi di conoscibilità, controllo umano e non discriminazione, con particolare attenzione al sindacato giurisdizionale sulle decisioni automatizzate. Concluderemo evidenziando come il nuovo Codice, in linea con la giurisprudenza amministrativa e i principi europei, intenda garantire che l’innovazione tecnologica sia sempre conciliata con efficienza, imparzialità e tutela effettiva dei diritti.