Alfred Snider (1950-2015), professore presso l’Università del Vermont, è stato uno dei più importanti disseminatori del dibattito e, nel suo  “The Code of the Debater. Introduction to Policy Debate”  introduce alla pratica del dibattito non solo come tecnica di argomentazione ma come approccio intellettuale alla ricerca della conoscenza e a una cittadinanza attiva eticamente responsabile.

Nel suo Codice o Giuramento, il debater promette prima a sé stesso e poi agli avversari di essere corretto e rispettoso, aperto all’apprendimento, all’empatia e alla collaborazione al fine di difendere sempre i più deboli.

"Each of us is a part of this story. Each of us is a part of a better future. Each argument is a small particle of an edifice that might lead to lasting and important changes. My greatest hope is that my work can be a small part of this greater effort. I see debate growing and prospering around the world. The time seems right to strike some sparks wherever we can in the hope that it will create additional light. Do your best and trust yourself."

Il giuramento del debater (tratto da deconti, giangrande – debate pratica, teoria e pedagogia, pearson)

Io sono un debater

Mi impegno a essere degno di questo titolo osservando il giuramento del debater.


PER ME STESSO

Farò ricerca intorno al tema da dibattere e parlerò solo di ciò che conosco.

Tratterò con rispetto l’argomento dei miei dibattiti.

Sceglierò la persuasione al posto della coercizione o della violenza.

Imparerò dalla vittoria ma soprattutto dalla sconfitta.

Sarò un vincitore umile e un perdente composto.

Ricorderò e rispetterò le mie radici anche se ora sono un cittadino del mondo.

Rivolgerò a me stesso le critiche che indirizzo agli altri.

Mi sforzerò di riconoscermi nelle altre persone.

Mi impegnerò, in un dibattito, a usare i migliori argomenti possibili per sostenere la mia posizione.

Mi dedicherò, durante la mia vita, a usare i migliori argomenti possibili per decidere da quale parte stare.


PER GLI ALTRI

Rispetterò la loro libertà di parola e di espressione, anche quando saremo in disaccordo.

Rispetterò i compagni di squadra, la controparte, i giudici, gli allenatori, e tutti coloro che sono coinvolti nei tornei.

Valuterò con onestà intellettuale sia i miei argomenti sia quelli altrui.

Aiuterò coloro che hanno minor esperienza perché sono sia studente che insegnante.

Sarò, durante la mia vita, un difensore che prenderà posizione a favore di coloro che hanno bisogno e vogliono far sentire la loro voce contro il potere.


Alfred Snider

LAVORIAMO SUI DOCUMENTI

Il testo di Alfred Snider,  Many sides Debate Across the curriculum  fornisce un’ampia panoramica sulla pratica del dibattito in diverse aree disciplinari e nei curricola scolastici. E’ una guida esaustiva e precisa che sviluppa format, fasi di lavoro, temi di dibattito da utilizzare in aula. Nell’appendice al testo, vengono forniti alcuni materiali di approfondimento. Ti suggeriamo di leggere i seguenti documenti:

  • appendix 5 Aristotle on the Value of Debate (pagg 255)
  • appendix 8 The Vaue of Debating - a Letter to a student (pagg 264 e segg)
  • appendix 9 The ten Principles of Debate (pagg 271 e segg)

Anche nei seguenti testi è possibile trarre spunti di riflessione sul valore del dibattito e della sua pratica in ambito educativo:

Qui di seguito ti suggeriamo alcune chiavi di lettura che, insieme ai principi ispiratori del Codice del Debater di cui sopra, ti pemetteranno probabilmente, come educatore, di riflettere sull’impatto della metodologia del dibattito sui tuoi studenti. 

Debate is fascinating in its own right; intelligent people find it a demanding and stimulating sport. But what value besides pleasure will the debater find in this activity? How will it aid [her or] his personal development and further [her or] his career? Will debate help [her or] him contribute to the public good?

10. Practice debates in the classroom and in college forensics tournaments are not ends in themselves, but means of developing the skills and attitudes necessary for responsible participation in the debating situations of later life where free citizens determine public policy.

Debate isn’t just another game, and it isn’t just another educational activity. It is a path of critical advocacy that is life changing and empowering. As my friend from Malaysia, Logan Belavigendran, has said, debate is not just an activity, it is a lifestyle. I invite you to learn the code of the debater and follow the way of reason.

I obviously had a goal in mind when writing this volume: make the world a better place through debating. To conclude, it would be worthwhile to be specific about what this goal entails.