Soggettazione e classificazione decimale Dewey


Molte biblioteche associano alla scheda bibliografica dei documenti un soggetto, simile a un tag, secondo degli standard nazionali. Allo stesso modo possono associare un numero di classificazione accompagnato da un’espressione, detta equivalente verbale, che spiega a parole il significato del numero e corrisponde all’argomento trattato nel documento.
Come abbiamo visto uno dei sistemi di classificazione più utilizzati a livello internazionale è la Classificazione decimale Dewey.
In questo sistema, più il numero di classificazione è lungo, più spiegherà nel dettaglio l’argomento trattato nel libro.
Per esempio tutti i volumi sull’ingegneria antisismica saranno insieme sotto la collocazione 624.1762; quelli sulla pianificazione urbana in generale si troveranno sotto il numero 711.4, mentre quelli sulla pianificazione urbana di Milano - con l’aggiunta di una notazione cosiddetta geografica - sotto il 711.40945211.

In genere, nei cataloghi i legami al soggetto e alla classificazione sono navigabili, ossia cliccandoci sopra si potrà risalire ad altri libri sullo stesso argomento.
I soggetti e gli equivalenti verbali della classificazione vengono assegnati nella lingua del catalogo, per questo motivo anche se si cerca con parole chiave in italiano potranno essere recuperati documenti pubblicati anche in altre lingue.

La classificazione Dewey è utilizzata molto spesso anche come sistema di collocazione e ordinamento dei volumi in biblioteca; in questo modo tutti i libri che trattano lo stesso argomento si troveranno vicini sullo scaffale.