Quello che hai appena visto è un estratto della Finale delle Olimpiadi Italiane di Debate dell’edizione 2019. La debater sta esponendo il suo primo argomento.

Proviamo ad analizzarlo.

La tesi di fondo dell’argomento, esplicitata solo al termine della sua esposizione, è la seguente: “Anche nei paesi sviluppati, la gestione dell’acqua da parte dell’ente pubblico è fallimentare”.

Il motivo fattuale che supporta tale tesi è l’affermazione secondo cui: “Anche nei paesi sviluppati, la gestione dell’acqua da parte dell’ente pubblico determina enormi sprechi”. E implicitamente si assume come norma generale che “una gestione caratterizzata da enormi sprechi sia fallimentare”.

Il motivo fondamentale su cui il ragionamento si basa è l’idea che “l’ente pubblico non riesce a mantenere perfettamente funzionanti le proprie infrastrutture”, e l’evidenziazione del fatto che le infrastrutture siano datate implicitamente presuppone che “la manutenzione da parte dell’ente pubblico delle proprie infrastrutture idriche sia assolutamente inefficiente”.

Di seguito un diagramma che rappresenta graficamente la struttura logica dell’argomento:


Da notare, infine, è l’uso delle evidenze.
Si fa ricorso a dati statistici tratti dall’ISTAT per evidenziare l’impatto quantitativo dello spreco di acqua in Italia (“3,4 miliardi di metri cubi all’anno nel 2015, sufficiente a soddisfare le esigenze di 40 milioni di persone”), per poi porre l’accento sull’obsolescenza delle infrastrutture (60% hanno 30 anni; 25% più di 50 anni).

Per secoli filosofi, retori, polemisti, si sono occupati di come strutturare il ragionamento. In questa week prenderemo in considerazione due tra le più comuni strutture utilizzate dai debater. Dapprima, il modello di Toulmin, che esprime tutti i principali elementi di qualsiasi argomento: affermazione, qualificatore modale, ragione, garanzia, rinforzo, confutazioni. Successivamente, approfondiremo il modello AREL, maggiormente efficace per debater novizi.
La struttura formale di questi modelli di ragionamento ci dà l’opportunità di analizzare e testare la validità delle linee di ragionamento costruite. Questi modelli sono oggi ampiamente utilizzati nell’argomentazione e gli studenti dovrebbero averne una conoscenza operativa.