Il valore di ogni confronto risiede sia nella validità delle argomentazioni prodotte, sia nella capacità di ascoltare, capire l’interlocutore e di confutarne la tesi.

A maggior ragione questo vale anche per il debate, che nella sua caratteristica di discussione regolata, vede le due squadre impegnate in una fase propositiva (l’argomentazione, presentata nella precedente week), ma anche una fase “offensiva” (la confutazione).

Al pari dell’onere della prova, ossia l’obbligo di provare la propria tesi in modo compiuto ed esaustivo, va quindi considerato l’onere della confutazione, ossia l’obbligo di confutare i passaggi decisivi dell’impianto argomentativo sostenuto dalla controparte.

Ma come confutare in modo efficace le idee avanzate dalla squadra avversaria?

Quante e quali strategie confutative possiamo prendere in considerazione per intervenire tempestivamente?