Cosa trovi nelle slide?

  • SLIDE 1 -3: Richiamo del problema realistico: “Trovare la distanza dalla linea di meta che massimizza l’angolo sotto cui si vede la porta”.
  • SLIDE 4 - 5: Esplorazione qualitativa del problema: studio della dipendenza dell’angolo sotto cui si vede la porta dalla distanza dalla linea di meta e dal punto di meta, utilizzando carta e penna oppure una costruzione in Geogebra, realizzata per quanto possibile in autonomia dagli studenti, seguendo il file rugby1.ggb.
  • SLIDE 6-8: Formalizzazione del problema di ottimizzazione, con strumenti algebrici e geometrici.
  • SLIDE 9: Esplicitazione e verifica della soluzione del problema di ottimizzazione: il luogo dei punti per i quali è massimo l’angolo sotto cui si vede la porta è un’iperbole equilatera con vertici sui pali della porta.

NOTA: scorri verso il basso, troverai alcuni importanti commenti relativi alle slide.

   Scarica le slide

Ricorda di visionare i commenti alle slide
Scarica i commenti alle slide: potrai trovare importanti indicazioni metodologiche didattiche e di pratica.

   Scarica i commenti alle slide

Per supportare il lavoro nelle slide 4 e 5, ti consigliamo di utilizzare Geogebra. Suggeriamo che siano gli studenti a realizzare, almeno in parte, la costruzione in prima persona.

Il modello di soluzione con GeoGebra


Questo è un esempio di elaborato Geogebra che puoi utilizzare a supporto delle SLIDE 4 e 5.

   Scarica il File rugby1.ggb


I punti A e B corrispondono alle posizioni dei pali della porta. Vengono inoltre costruiti due slider,  x_{E} e y_{E}, che identificano la posizione del kicker, il quale si trova nel punto E=(x_{E},y_{E}) . Viene infine costruito l’angolo di visuale della porta. Inizialmente si suggerisce di mantenere fissato il punto di meta (cioè la coordinata  x_{E} ) e di far variare y_{E}. In questo modo gli studenti hanno la possibilità di osservare efficacemente la variazione dell’angolo di visuale al variare della distanza dalla linea di meta e di apprezzare l’esistenza di un valore massimo per l’angolo stesso. In seguito, facendo variare  x_{E}, si nota che sia il valore massimo dell’angolo di visuale, sia la distanza dalla linea di meta in corrispondenza della quale il massimo viene raggiunto, variano al variare del punto di meta. Facciamo notare che, se il punto di meta si trova all’interno dei pali, la variazione dell’angolo in funzione della distanza dalla linea di meta è differente.