La struttura di questa Week segue il modello pedagogico che ti abbiamo presentato nella Week Introduttiva: è suddivisa, quindi, in tre Moduli, ciascuno dei quali prevede diverse Attività:


Catalizzatori - Intro


MODULO 1 - IL PROBLEMA REALISTICO

  • La prima attività di questo modulo introduce lo scenario "Matematica e Catalizzatori", fornendo una panoramica delle tecnologie che è necessario utilizzare per abbattere i diversi tipi di inquinanti che hanno origine dalla combustione.
  • Con la seconda attività, si entra nel vivo del problema. Grazie all’introduzione di alcune ipotesi di lavoro, viene identificato il problema realistico che ti proponiamo di esaminare con i tuoi studenti: determinare la lunghezza del catalizzatore affinché la concentrazione finale di inquinante sia inferiore alla concentrazione target stabilita dalla normativa.

MODULO 2 - MODELLIZZAZIONE E SOLUZIONE

  • La prima attività di questo modulo ti fornisce vari materiali per accompagnare i tuoi studenti, dapprima nella costruzione di un modello matematico discreto che rappresenti l’andamento di un inquinante all’interno di un catalizzatore e, conseguentemente, di un modello continuo per la descrizione dello stesso fenomeno.
  • Nella seconda attività, invece, ti proponiamo la soluzione del problema realistico. Ti presentiamo inoltre una riflessione sull’importanza delle equazioni differenziali per la descrizione di una molteplicità di fenomeni.

MODULO 3 - APPROFONDIMENTO

  • In questo modulo è prevista una sola attività, grazie alla quale potrai introdurre alcuni costrutti fondamentali di programmazione. Il modulo di approfondimento costituisce, in questa Week, un’alternativa ad una parte dell’esperienza principale.

Software utilizzati

Il percorso della Week è stato pensato per poter essere interamente svolto con il solo supporto di un foglio di calcolo. L’ultimo modulo di approfondimento (facoltativo) prevede l’utilizzo del linguaggio di programmazione Octave. Per completezza troverai un programma di riferimento (catalizzatore.m), ma ti suggeriamo di stimolare i tuoi studenti a programmare in prima persona.