In primis: cambiamo le voci nella nostra testa...
Una grande parte dei pensieri negativi che ci ostacolano nel perseguire le nostre intenzioni sono basati su convinzioni che abbiamo costruito nell’infanzia. Sono queste convinzioni che spesso costituiscono delle ‘istruzioni elementari di base’ che, in modo inconscio, gestiscono i nostri comportamenti.
I pensieri negativi creano una serie di emozioni come paura, ansia, rabbia, ecc., al fine di proteggerci dal dolore (rifiuto, umiliazione, ecc.).
I pensieri negativi tipicamente distorcono la percezione della realtà, avendo come conseguenza un blocco emotivo nell’affrontare le situazioni di cambiamento.
«The reasonable man adapts himself to the world; the unreasonable one persists in trying to adapt the world to himself. Therefore all progress depends on the unreasonable man.»
(George Bernard Shaw)