Di seguito un glossario che illustra in estrema sintesi (stante la complessità dei riferimenti normativi o disciplinari) alcuni termini specialistici utilizzati o citati durante le riprese video ma non esplicitamente illustrati. Di qui la natura eterogenea e non sistematica della selezione di vocaboli.

Accordo bonario

Si tratta di un accordo che consente di definire in via stragiudiziale (senza ricorrere ad una procedura che richieda l’intervento di un giudice) le controversie che potrebbero insorgere fra le parti durante la fase dell’esecuzione di un contratto di appalto pubblico, come nel caso in cui l’appaltatore iscriva delle riserve nei documenti contabili, che il Rup valuti ammissibili, e nell’ambito di determinate soglie di incremento dell’importo economico dell’opera.


Accordo quadro

È un accordo fra una o più stazioni appaltanti con uno o più operatori economici finalizzato a stabilire le clausole per appalti da aggiudicare durante un determinato periodo, definendo prezzi ed eventuali quantità relative alla prestazione. In questo modo è possibile snellire le procedure per realizzare in tempi successivi attività o forniture ripetute e costanti.


Appalto a corpo e appalto a misura

Rappresentano le due modalità per stabilire il corrispettivo del contratto di appalto. L’appalto a corpo consiste nell’attribuire un prezzo fisso ed invariabile ad una certa opera o prestazione, nel suo complesso come eseguita e come dedotta dal contratto, mentre nell’appalto a misura il corrispettivo contrattuale viene determinato applicando alle unità di misura delle singole parti del lavoro eseguito i prezzi unitari dedotti in contratto. Considerato che il corrispettivo a corpo, non prevede, per la sua liquidazione, nessuna misurazione occorrerà che il progetto sia descritto in modo preciso e dettagliato rispetto alle lavorazioni e quantità, determinate in maniera certa e definita, per offrire all’esecutore tutte le informazioni necessarie alla predisposizione dell’offerta.


Appalto pubblico

È un contratto a titolo oneroso che regola l’esecuzione di lavori o opere, la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi, stipulato tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici. Questi ultimi, in quanto affidatari, portano a compimento l’oggetto dell’appalto (costruzione, fornitura, servizio) in proprio o affidandone delle parti a terzi, ricorrendo così ad un contratto di subappalto.


Atto di sottomissione

In caso di Variante in corso d’opera, l’atto di sottomissione è la dichiarazione attraverso cui l’appaltatore sottoscrive l’impegno a eseguire attività e opere in più o in meno rispetto alle originali condizioni contrattuali escludendo pertanto la possibilità di avanzare riserve.


Baseline

È la programmazione temporale del progetto approvata, il riferimento necessario per le verifiche in corso d’opera degli eventuali scostamenti temporali ed economici del progetto.

Capitolato speciale d’appalto

Il capitolato speciale d’appalto è un documento allegato al bando di gara, con cui la stazione appaltante individua le prescrizioni tecniche da applicare all’oggetto del contratto d’appalto. È organizzato in due parti, l’una contenente la descrizione delle lavorazioni, ovvero tutti gli elementi necessari per una compiuta definizione tecnica ed economica dell’oggetto dell'appalto, anche ad integrazione di quanto non pienamente deducibile dagli elaborati grafici del progetto esecutivo. Nell’altra sono contenute la specificazione delle prescrizioni tecniche, le modalità di esecuzione e le norme di misurazione di ogni lavorazione, i requisiti di accettazione di materiali e componenti, le specifiche di prestazione e le modalità di prove nonché, ove necessario, in relazione alle caratteristiche dell'intervento, l'ordine da tenersi nello svolgimento di specifiche lavorazioni.


Contabilità lavori

La contabilità dei lavori rappresenta uno strumento di controllo e verifica atto a garantire la corrispondenza della costruzione agli obblighi contrattuali secondo il contratto d’appalto. Tale compito è attribuito al Direttore lavori e al Responsabile Unico del Procedimento (RUP) che ciascuno secondo il proprio ruolo specifico hanno la funzione di garantire il risultato finale della fase esecutiva in termini contrattuali, tecnici, qualitativi, economici e formali. Tale attività si esplicita in termini operativi attraverso la redazione di una serie di documenti da parte della Direzione lavori, in contraddittorio con l’Appaltatore. Tali documenti (atti contabili) da aggiornare progressivamente con la fase esecutiva seguono costantemente l’andamento del cantiere e comportano: l’accettazione delle opere rispetto alla normativa e alle specifiche contrattuali; la misura delle lavorazioni eseguite cronologicamente scandite l’applicazione dei prezzi contrattuali e la verifica dell’evoluzione temporale secondo il programma dei lavori.


Diagramma di Gantt

Il diagramma Gantt (dal nome dell'ingegnere statunitense Henry L. Gantt che lo ideò nel 1917) è uno schema grafico che permette di visualizzare la durata delle attività di un progetto/costruzione nel tempo. È realizzato a partire da un asse orizzontale dove compare la durata temporale dello stesso (scandita in giorni, settimane, ecc.) e da un asse verticale dove sono elencate tutte le attività nelle quali è scomposta la Wbs (Work breakdown structure). Barre orizzontali, di lunghezza variabile, rappresentano l’inizio la fine e la durata di ogni singola attività.
Sebbene il diagramma permetta di rappresentare graficamente un programma utile a pianificare, coordinare e tracciare specifiche attività di un progetto, ad esempio evidenziando dove sia possibile la sovrapposizione di lavorazioni per ridurre i tempi di completamento, non viene considerata tuttavia la relazione fra le diverse attività, resa invece possibile dal diagramma Pert.


Diagramma Pert

Il PERT (Program Evaluation Review Technique) è uno strumento di programmazione, previsione, decisione e controllo delle fasi di realizzazione. È un diagramma reticolare che rappresenta la successione logica delle lavorazioni, secondo le precedenze e lo svolgimento in serie o parallelo delle stesse. Il grafo è costituito da attività (che consumano tempo e risorse) raffigurate da linee spesse, che collegano gli eventi, solitamente rappresentati da cerchi, che sono le date di fine ed inizio delle attività. Sul diagramma, inoltre, è riportata anche stima del tempo richiesto per svolgere ciascuna attività, valutato secondo un calcolo probabilistico.


Forometria

Si intende il dimensionamento e la posizione di aperture e bucature in una chiusura o partizione dell’edificio. Più frequentemente si intendono le bucature in una struttura portante (es. solaio) necessario al passaggio delle canalizzazioni degli impianti.


Lotto funzionale

Le stazioni appaltanti hanno facoltà di suddividere un’opera in lotti funzionali che ne costituiscono parti la cui progettazione e realizzazione sia tale da garantirne la funzionalità, fruibilità e fattibilità indipendentemente dalla realizzazione delle altre parti.


Normalino di produzione

Si tratta di un disegno generalmente destinato alla produzione in officina in cui ogni elemento che farà parte dell’assemblaggio di un sistema strutturale complesso viene rappresentato nelle sue caratteristiche geometriche e dimensionali per semplificarne la produzione anche attraverso macchine automatizzate.


Nuovo prezzo

Qualora si renda necessario eseguire una lavorazione non prevista nel contratto o adoperare materiali diversi da quelli previsti in progetto, si rende necessario formulare dei “nuovi prezzi” rispetto appunto a quelli presenti nel contratto. Tali nuovi prezzi possono essere desunti dai prezziari di riferimento, oppure ricavati totalmente o parzialmente da nuove analisi basate sui i prezzi elementari di mano d’opera, materiali, noli e trasporti attraverso un contraddittorio tra il direttore dei lavori e l’esecutore, e approvati dal RUP, ratificato attraverso un Verbale di concordamento dei nuovi prezzi.


Regola dell’arte

È un’espressione utilizzata nella lingua italiana per indicare l’insieme delle tecniche, dei comportamenti e delle procedure considerati corretti e che garantiscano un adeguato standard di qualità per la esecuzione di una lavorazione, generalmente di tipo artigianale.


Riserva

Nell’esecuzione dei lavori pubblici, tra la stazione appaltante e l’appaltatore, possono sorgere divergenze su aspetti diversi (aspetti tecnici dei lavori, fatti presupposti o successivi all’inizio degli stessi) che portano l’appaltatore a richiedere un maggior compenso rispetto a quello contrattuale. Le riserve sono le contestazioni che l’impresa appone sui documenti contabili in cui evidenzia ogni fatto che produce una maggiore spesa per l’esecuzione delle opere inerenti a partite di lavori eseguite, a contestazioni tecniche o giuridiche circa la loro quantità e qualità, ai pregiudizi sofferti dall’appaltatore, ai relativi costi aggiuntivi affrontati durante lo svolgimento dell’appalto per carenze progettuali o per inadempienze da parte della stazione appaltante.


SAL (Stato di Avanzamento dei Lavori)

Lo stato di avanzamento lavori (SAL) è il documento contabile, redatto dal Direttore lavori, che riassume tutte le lavorazioni e tutte le somministrazioni eseguite dall’inizio dell’appalto fino al momento di emissione ed il relativo importo per consentire il pagamento degli importi in acconto maturati dall’appaltatore. Nel capitolato speciale d’appalto sono definite infatti specifiche clausole relative alle rate di acconto da riconoscere all’impresa in funzione del superamento di una determinata soglia (avanzamento) che può essere economica oppure legata al raggiungimento di uno specifico obbiettivo tecnico.


Stazione appaltante

È un’amministrazione, un ente o un soggetto aggiudicatore che affida a un operatore economico un contratto pubblico di appalto finalizzato ad ottenere servizi o forniture oppure a realizzare lavori o opere. Fra le amministrazioni aggiudicatrici includiamo ad esempio le amministrazioni dello Stato; gli enti pubblici territoriali o altri non economici; gli organismi di diritto pubblico, singolarmente o in associazione.


Subappalto

È un contratto con il quale il soggetto affidatario del contratto pubblico affida a terzi l’esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto. La normativa regola la quota percentuale dell’importo complessivo del contratto che può essere affidata in subappalto, e regola le condizioni di affidamento, previa autorizzazione della stazione appaltante, ad esempio definendo le tipologie di soggetti ammissibili.


Variante in corso d’opera

Qualora si presenti la necessità di modificare un contratto di appalto per circostanze impreviste e imprevedibili, fra cui anche l’emergere di nuove disposizioni legislative o regolamentari, la Variante definisce attraverso nuovi documenti contrattuali i termini di adattabilità dell’oggetto del contratto d’appalto senza ricorrere a una nuova procedura di affidamento. La Variante, tuttavia, non deve alterare la natura generale del contratto e non deve superare il 50% del valore del contratto iniziale. Le Varianti in corso d’opera devono essere autorizzate dal RUP.


WBS e PBS

La WBS (Work Breakdown Structure), o struttura analitica di progetto, mutuata dalla cultura del Project management, è la scomposizione gerarchica delle attività di un progetto/costruzione finalizzate al suo compimento secondo un grado di dettaglio crescente. Anche la PBS (Product Breakdown Structure) rappresenta una scomposizione gerarchica, ma mentre nella WBS il progetto viene suddiviso in attività/lavorazioni da compiere, con la PBS viene invece diviso in sistemi e componenti da realizzare (cfr. Video Il BIM del progetto Piano).