La capacità di sistemi informatici o software diversi di comunicare, scambiare e interpretare
dati in modo efficace e univoco. In sanità, significa che le informazioni di un paziente
possono essere condivise e comprese da diversi ospedali o sistemi software,
indipendentemente dal fornitore, garantendo un flusso di informazioni continuo e corretto.
Caratteristiche:
Si basa su standard condivisi (es. DICOM per le immagini, HL7 per i dati
clinici).
Assicura la continuità delle cure e la sicurezza del paziente.
Permette la comunicazione tra sistemi eterogenei.
Preserva il significato dei dati durante lo scambio di informazioni.
Nel concreto: Un paziente esegue una TAC in un ospedale a Roma. Grazie
all'interoperabilità, il suo medico di base a Milano può accedere al referto e alle
immagini direttamente dal suo software ambulatoriale. Questo avviene senza
bisogno di CD o stampe, perché i due sistemi "parlano la stessa lingua".