I dati strutturati sono informazioni organizzate secondo uno schema fisso e predefinito
(come le celle di una tabella), mentre i dati non strutturati non hanno un modello
predefinito e sono di natura più "libera".
Caratteristiche:
Strutturati: Facili da interrogare, validare e analizzare con i computer. Sono il
linguaggio dei database, ma possono essere troppo rigidi per catturare le sfumature
della realtà clinica.
Non Strutturati: Molto ricchi di dettagli e contesto (es. testi, immagini). Sono difficili
da analizzare in modo automatico e richiedono tecniche avanzate come il Natural
Language Processing (NLP) o la Computer Vision. Costituiscono la stragrande
maggioranza dei dati sanitari.
Nel concreto:
In una cartella clinica, l'età del paziente (es. 58), il suo sesso (es. "M") e un codice diagnosi
sono dati strutturati. La descrizione della visita scritta dal medico nel referto ("Il paziente
riferisce dolore toracico da due giorni...") o una radiografia del torace sono dati non
strutturati.