Trovare il giusto input
Quando formuliamo l’input per una attività di “Produzione e ricerca" è essenziale tenere a mente tre principi fondamentali:
- l’attivazione della conoscenza pregressa,
- la “specificità della codifica”
- l’elaborazione della conoscenza.
Immagina di dover formulare l’input per la prossima attività di “produzione e ricerca” che proporrai in classe.
Utilizza il campo qui sotto per appuntare la domanda o il problema che vuoi proporre ai tuoi studenti.
Ora rileggi l’input che hai formulato e verifica che rispetti i tre pilastri:
Ricorda: i problemi, progetti o i “quesiti di ricerca” proposti dovrebbero avere un livello di complessità che possa adattarsi alla conoscenza pregressa dello studente, in modo che quest’ultimo sia equipaggiato degli “strumenti” necessari per affrontare la sfida.
Ricorda: il recupero delle informazioni e delle conoscenze pregresse avverrà più facilmente in futuro se l’evento che richiede il richiamo delle conoscenze è simile a quello durante il quale tali conoscenze sono state apprese in passato.
Ricorda: un problema proposto all’interno di uno scenario concreto necessita una spiegazione in termini di processi, principi e meccanismi sottostanti: risulta perciò efficace per attivare processi di rielaborazione.
Se il tuo input non rispetta uno o più pilastri, prova a riformularlo.