Introduzione alla lezione
L'utilizzo sempre più diffuso di algoritmi e sistemi di intelligenza artificiale nei procedimenti amministrativi ha creato nuove sfide per la tutela dei diritti dei cittadini e per l'esercizio del controllo giurisdizionale. Questa evoluzione tecnologica, pur offrendo indubbi vantaggi in termini di efficienza, trasparenza e riduzione dei tempi procedimentali, pone interrogativi fondamentali sulla compatibilità delle decisioni automatizzate con i principi costituzionali dell'azione amministrativa. La questione centrale è come garantire che l'innovazione tecnologica rimanga al servizio dei principi fondamentali dello Stato di diritto, senza compromettere le garanzie procedimentali e sostanziali che caratterizzano il nostro ordinamento.
Il Consiglio di Stato, in assenza di una disciplina normativa organica, ha svolto un ruolo pionieristico nell'elaborazione dei principi che governano la "decisione amministrativa algoritmica", delineando attraverso pronunce innovative quello che può essere definito lo "statuto della decisione algoritmica". Parallelamente, l'entrata in vigore dell'AI Act europeo ha introdotto un quadro normativo che richiede un approccio sistematico e risk-based all'utilizzo dell'intelligenza artificiale nel settore pubblico.
La presente lezione si propone di esaminare come i tradizionali strumenti di tutela giurisdizionale e i rimedi amministrativi si stiano adattando per fronteggiare le sfide poste dalle decisioni automatizzate, garantendo che l'efficienza della digitalizzazione non vada a discapito della protezione dei diritti e degli interessi dei cittadini.