Giudizio dell’esperto
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Argomentazione di Sofia
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| Indicatore | Argomentazione | Punteggio |
| AREL | L’argomentazione è chiaramente strutturata secondo il metodo arel, in quattro passaggi ben individuabili. L’assertion esprime un’idea chiara pur non essendo formulata come un’asserzione. Il ragionamento è lineare: parte da una premessa fondata su un dato ragionevole e dunque condivisibile (‘i database sono attaccabili’), dopo aver mostrato la ragione per cui i codici identificativi devono essere contenuti in database e perché necessariamente questi devono contenere informazioni sensibili; procede poi deducendo le conseguenze (‘fuga di notizie - conseguenze su agenti e sulle operazioni - conseguenze nazionali e internazionali’) e mostrando il loro impatto sullo status quo (‘la proposta pro non solo non migliorerebbe, ma peggiorerebbe lo status quo’). Introduce poi alcuni esempi di fughe di notizie, uno storico, l’altro ipotetico (la scorta di Falcone, i terroristi). Infine conclude ribadendo l’impatto peggiorativo della proposta pro (link back). | 4 |
| FORZA PERSUASIVA | L’argomentazione è coerente e lineare nel suo sviluppo e, come detto, fondata su un concetto ragionevole, ma che per essere più forte poteva essere illustrato in modo più articolato; l’analisi infatti è essenziale, ad es. non mostra come funziona un database, in che modo contiene informazioni rilevanti, come un software di I.A. potrebbe attaccarlo e prenderne i dati, cosa è successo nel caso della scorta di Falcone, in modo da rendere evidente la replicabilità per il caso discusso di quell’esempio. Questo è comunque significativo, come significativa è l’ipotesi di una fuga di notizie a vantaggio di terroristi, ma è un esempio unico; aggiungerne altri avrebbe dato più forza all’argomentazione. | 3 |
| PESO | L’argomentazione mostra sin da subito la rilevanza dell’impatto peggiorativo della proposta pro. È forte il riferimento alla compromissione di operazioni di polizia e soprattutto al rischio di vita a cui sarebbe esposto chi combatte terrorismo e delinquenza e conseguentemente, implicitamente, tutti i cittadini che da questi sono protetti. Inoltre viene sottolineato (anche se non illustrato) che tale rischio è nazionale e internazionale. L’impatto peggiorativo sullo status quo è usato anche per replicare al Poi posto dalla speaker avversaria, a cui non si risponde nel merito ma spostando il problema su un altro piano: ‘la vostra proposta comunque peggiora le cose’. |
3 |
Argomentazione di Giovanna
| c1 | c2 | |
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| Indicatore | Argomentazione | Punteggio |
| AREL | L’argomentazione non è strutturata secondo il modello arel, annuncia e si struttura in tre passaggi, che presentano quello che nel modello arel sarebbero il ragionamento (articolato in due punti) e le evidenze. Manca un’asserzione, sostituita dall’indicazione dell’ambito, politico, a cui il contenuto si riferisce: ciò rende meno chiaro ciò che si vuole dimostrare. Il primo ragionamento parte dalla constatazione del peso politico dei militari che può facilmente degenerare (come in Grecia e Sudamerica) in controllo o presa del potere politico di uno Stato; l’introduzione di codici identificativi serve a limitare questo potere e ad evitarne degenerazioni. Il secondo ragionamento parte dal presupposto che dovere di uno Stato è garantire sicurezza ai cittadini e fa subito riferimento agli abusi di agenti in manifestazioni come quelle degli USA; I codici identificativi sono una soluzione a questo problema, che causa insicurezza nel Paese, per gli agenti e per i cittadini. La speaker dice di addurre poi un esempio, in realtà introduce un passaggio, che da un lato completa il ragionamento, dall’altro fa da link back, in cui ribadisce alcuni impatti della soluzione pro, la posizione e il valore della propria squadra (‘vogliamo che sia garantita la sicurezza’) soprattutto in zone dove questa è minacciata (ad es. Sud America, Corea…). |
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| FORZA PERSUASIVA | Lo sviluppo logico non è perfettamente coerente, mancano alcuni anelli, ad es. perché i funzionari hanno un grande potere politico? Da cosa gli deriva? Come lo esercitano? È una situazione generale? A sostegno di questo concetto si portano esempi di colpi di stato attuati da militari, esempi estremi relativi a particolari situazioni e organizzazioni che, così espressi, non dimostrano il punto di partenza assunto come generale: i funzionari di polizia hanno potere politico, come sottolinea anche il Poi dello speaker avversario. Avrebbero potuto essere esempi efficaci di degenerazioni coerenti con il problema più ordinario a cui la misura del pro vuol porre rimedio, con una analisi ampia del fenomeno e la presenza di una chiara catena logica. Altro punto da dimostrare meglio: assunto che ci sia un problema politico, perché l’introduzione di codici identificativi è una misura efficace per arginare il problema? In che modo agisce? Perché tutti i problemi evidenziati sarebbero eliminati? Anche nel secondo ragionamento i nessi logici non sono sempre coerenti: ad es., dall’idea di partenza, ‘un Paese deve garantire la sicurezza dei cittadini, soprattutto delle forze dell’ordine’, si passa subito all’esempio delle manifestazioni americane, in cui sono proprio le forze dell’ordine che abusano del loro potere, e di qui all’idea che questi episodi minano la sicurezza. Gli esempi addotti possono essere significativi ma per questo è necessario che siano analizzati e che sia esplicitato bene il loro impatto. |
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| PESO | Quanto detto sulla costruzione logica e la forza persuasiva attenua gli impatti delle due idee portanti, potere politico e sicurezza, che sono di per sé significative in merito ai destinatari e alle conseguenze sulla società. |
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