Nell'era della trasformazione digitale delle pubbliche amministrazioni, l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi decisionali rappresenta una delle frontiere più affascinanti e complesse del diritto amministrativo contemporaneo. La presente lezione si propone di esplorare come le tecnologie algoritmiche stanno ridefinendo il tradizionale rapporto tra amministrazione e cittadino, introducendo nuove modalità di esercizio del potere pubblico che sfidano le categorie giuridiche consolidate.

Partendo dall'evoluzione dei sistemi informatici da semplici strumenti di supporto a veri e propri decisori automatizzati, analizzeremo le diverse scelte che può assumere l'automazione nei procedimenti amministrativi. Particolare attenzione sarà dedicata alla tensione tra efficienza tecnologica e garanzie procedurali, un equilibrio delicato che richiede un ripensamento dei principi fondamentali dell'azione amministrativa alla luce delle nuove possibilità offerte dall'intelligenza artificiale.

La lezione affronterà le implicazioni giuridiche del passaggio da decisioni umane a decisioni algoritmiche, esaminando come il diritto amministrativo si sta adattando per governare fenomeni inediti quali l'automazione della discrezionalità e la "robotizzazione" dell'atto amministrativo. Attraverso l'analisi particolarmente di casi concreti, nel settore tributario, illustreremo come teoria e prassi si confrontino con le sfide di un'amministrazione sempre più "intelligente" ma che deve rimanere, al contempo, trasparente, imparziale e rispettosa dei diritti fondamentali dei cittadini.