Come sottolineato nel video che hai appena visto, a livello di contenuti da integrare nell’esperienza di insegnamento-apprendimento, il mondo esterno offre innumerevoli possibilità sia attraverso canali fisici che attraverso canali digitali. Nello specifico, rispetto a questi ultimi, sappiamo che i Massive Open Online Courses offrono numerosi contenuti digitali. 
Ma proviamo a capire meglio di che cosa parliamo quando ci riferiamo ai MOOC, attraverso l’approfondimento proposto in questa pagina e nelle successive.  

Parlare di MOOC significa riferirsi a quel nuovo mondo di offerta di percorsi formativi online di livello universitario potenzialmente aperti a tutti, gratuitamente o a costi contenuti, nato grazie allo slancio di alcune fra le più prestigiose università americane (tra le quali, solo per citarne alcune, Harvard, MIT, Princeton e Stanford).

Per orientarci correttamente nel distinguere i MOOC da altri tipi di offerte didattiche online, possiamo ricordare che, quando parliamo di un MOOC, le varie componenti dell’acronimo (Massive Open Online Courses) si riferiscono a un’iniziativa che è in primo luogo un corso, dunque non semplicemente un insieme di risorse aperte, e che quindi prevede obiettivi didattici espliciti e relativo syllabus, materiali e attività di supporto all’apprendimento, un sistema di valutazione che può essere basato su quiz, esercitazioni o progetti e un processo di certificazione.
I MOOC sono inoltre anche open secondo l’accezione di accessibile a tutti, cioè non prevedono prerequisiti vincolanti la partecipazione né l’appartenenza a una determinata istituzione e non dovrebbero prevedere costi per la semplice partecipazione.
I MOOC sono infine fruibili attraverso una piattaforma online, in genere con una particolare attenzione alla fruizione da mobile, e sono potenzialmente massivi nel senso che sono progettati e gestiti in modo da garantirne la scalabilità affinché possano essere fruiti da un numero potenzialmente elevatissimo di persone (alcuni MOOC superano le decine di migliaia di iscritti). 
Al di là degli aspetti definitori, quando si parla di MOOC ci si riferisce ormai anche a un particolare format di digital learning che propone generalmente al corsista:

  • un percorso di durata limitata (solitamente non più di tre mesi);
  • una scansione temporale di contenuti e attività basata su “week” (moduli che si riferiscono a un periodo teorico di fruizione di una settimana che possono richiedere dalle 2 alle 6-8 ore di lavoro);
  • contenuti fortemente centrati su video brevi molto sintetici e curati (fruibili anche da mobile), ma spesso integrati anche da letture, slide, infografiche;
  • test e quiz a correzione automatica, ma con un contributo sempre crescente dato dalle attività collaborative, dalle discussioni di tematiche specifiche e soprattutto da processi strutturati di peer learning e peer evaluation che valorizzano le possibilità di interazione sociale offerte dalla Rete.

Puoi scaricare le seguenti infografiche come PDF da questi link:

   Infografica - MOOC - Massive Open Online Courses

   Infografica - MOOC - I formati


Le trovi anche nella pagina Materiali insieme a tutte le altre Infografiche contenute nel corso.

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