Il nostro approccio ‘tipico’ nei conflitti
Attenzione al circolo vizioso legato al modo in cui percepiamo un conflitto: più percepiamo i conflitti come una cosa negativa e spiacevole, più tendiamo ad evitarli ad ogni costo.
Neghiamo l’esistenza del conflitto fino a quando il conflitto è talmente degenerato che una risoluzione costruttiva non sembra più essere possibile.
Oppure combattiamo al primo segnale per fermare il conflitto subito lasciando il ‘campo di battaglia’ da vincitori. In nessuno dei due modi descritti può avvenire un confronto costruttivo fra le controparti.
Se vuoi migliorare i tuoi skill nella gestione del conflitto ripensa al tuo approccio ‘tipico’, quando affronti un conflitto.

Tale approccio è di centrale importanza perché influisce su:
- le tue percezioni: riconosci per tempo dove si preannuncia un conflitto, oppure non ne riconosci i segnali?
- i sentimenti: reagisci ai conflitti con ansia, oppure li affronti con coraggio e decisione?
- i comportamenti: affronti il conflitto in modo attivo, aperto e cooperativo, oppure lo eviti, ti difendi, reagisci in modo aggressivo?
Percezioni, sentimenti e comportamenti si ripercuotono immediatamente sulla dinamica di risoluzione del conflitto.
La sua riuscita, così come il suo fallimento, influenzano di nuovo l’approccio iniziale al prossimo conflitto, creando un ciclo virtuoso o un circolo vizioso.