Ricordati di un conflitto in cui sei stato/a coinvolto/a recentemente o che stai affrontando attualmente. Prenditi 10 minuti per riflettere sulle seguenti domande e prendi appunti su un quaderno o un foglio di carta:

  1. Qual è veramente l’argomento del conflitto?
    É fondamentale chiedersi di tanto in tanto: “ma ....di che cosa stiamo parlando realmente?” Prendiamo ad esempio il CASO 1. Siamo sicuri che il conflitto sia centrato su chi prende la stanza migliore dell’edificio o la stanza è solo il pretesto e in verità è in atto un ‘gioco di potere’ fra i tre manager?
  2. Di che tipo di conflitto si tratta?
    La tipologia di conflitto è chiaramente riconoscibile o ci sono diverse tipologie coinvolte contemporaneamente?
  3. Quanto è importante l’argomento per me? Quanto è importante la relazione per me?
    Da una riflessione sulla relativa importanza dell’argomento oppure della relazione, emergono delle prime indicazioni su quale sia la strategia più idonea per risolvere il conflitto. Ad esempio se l’argomento è molto più importante della relazione, sarai più incline ad importi per perseguire il tuo obiettivo. Se invece la relazione risulta essere più importante dell’argomento, allora sarai eventualmente anche disponibile a retrocedere dalla tua posizione al fine di salvaguardare la relazione.
  4. Quali emozioni negative si presentano attualmente?
    Al fine di identificare il livello di escalation (e di conseguenza il possibile spazio d’azione per la risoluzione del conflitto)  analizza quali sono i conflitti negativi che attualmente si presentano a te e alla tua controparte: procedi con un’analisi ‘distanziata’ , da un meta-livello, circa i tuoi atteggiamenti emotivi e quelli della controparte.