Nelle relazioni spesso ci focalizziamo  sui comportamenti e sulle parole dell’altra persona, senza interrogarci su quali siano i possibili ‘driver’, cosa ‘guida’ la persona a manifestare questa reazione. Solo guardando sotto la superficie, per percepire gli interessi, le paure, i valori ed i bisogni sottostanti, riusciamo a comprendere in pieno l’altra persona nel momento conflittuale.

Nelle nostre relazioni, soprattutto nel contesto aziendale, spesso abbiamo una conoscenza superficiale dell’altro. Fermarsi alla superficie, senza interessarsi dei bisogni, pensieri, valori e paure dell’altro, significa limitarsi a una visione e ascolto parziali; dobbiamo andare più in profondità.

modello iceberg