Di seguito alcuni consigli pratici per affrontare la rabbia nei conflitti:

  • mantenere i nervi saldi, cercare di capire l’interlocutore e cogliere le motivazioni sottostanti;
  • dimostrare un atteggiamento propositivo per una soluzione del problema;
  • non lasciarsi dominare dalla propria rabbia e dalla propria aggressività;
  • l’aggressività significa: sbarrare la porta all’interlocutore;
  • interrogarsi circa le conseguenze delle proprie azioni (es.: "Che cosa susciterà il mio comportamento nell’altro?")
  • non prendere la rabbia dell’altro a livello personale;
  • non farsi contagiare dalla aggressività dell’altro;
  • cercare di capire le motivazioni sottostanti dell’interlocutore;
  • non fissarsi su singole parole dette o azioni del passato;
  • dimostrare un atteggiamento propositivo per una soluzione del problema;
  • in situazioni tese: prendersi del tempo per agire;
  • evitare comunicazioni ‘impulsive’ affrettate.

Chiunque può arrabbiarsi, questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, al livello giusto, per un proposito giusto e nel modo giusto – questo non è alla portata di tutti e non è facile.

(Aristotele)