Ascoltare l'altro
Ti proponiamo ora una scena del film Momenti di gloria.
Noterai come sia importante ascoltare lo stato emotivo dell’altro ed agire di conseguenza, saper ascoltare il contesto, creare una relazione di fiducia per far sì che il partner ascolti.
Il film racconta la storia romanzata di Eric Liddell e Harold Abrahams, due velocisti inglesi che parteciparono alle Olimpiadi del 1924. Vedrai i due protagonisti che si incontrano per la prima volta in una gara preparatoria alle olimpiadi.
Momenti di gloria, H. Hudson, Inghilterra, 1981, 20th Century Fox (00:46:33 - 00:47:56, 00:48:31 - 00:50:28, 00:50:55 - 00:53:18)
Ecco il link per la prima scena.
Prova a rispondere alle seguenti domande:
- Come descriveresti la modalità con cui la fidanzata di Harold cerca di consolarlo?
- La consideri efficace?
- Se no, perché non raggiunge il suo obiettivo?
Ora leggi la descrizione della seconda scena: l’allenatore presenta ad Harold tre campioni dell’atletica, sottolineando i loro punti di forza. Questi tre atleti sono avversari molto temibili per Harold e l’allenatore lo mette in guardia, creando in lui un forte senso di competizione. Pronuncia infatti le seguenti parole: “guardateli, pensali, respirateli; voglio che tu abbia davanti le loro facce anche quando ti addormenti”. Harold esprime la sua opinione, affermando di temere maggiormente “lo scozzese volante” perché “quello è l’osso più duro”. Eppure per l’allenatore “quello non è un grosso problema, non è uomo da 100 metri ” (specialità di Harold). Nonostante Harold affermi di essere stato battuto dallo scozzese, l’allenatore ripete che “la velocità pura si fa con i nervi, è fatta per i nevrotici”, e questo non è il caso dello scozzese. Secondo lui, Harold ha perso l’ultima gara per un problema di falcate, troppo lunghe, pertanto gli dice che deve aumentare il numero di falcate, e lo fa rivolgendosi ad Harold in questo modo: “Ne hai due falcate in più? Me le darai, è basilare. Falcata lunga, morte dello scattista”.
Prova a rispondere alle seguenti domande:
- Come descriveresti l’approccio dell’allenatore?
- Consideri il suo approccio efficace?
- Che cosa esattamente rende questo approccio efficace/inefficace?