Preparazione del colloquio
Una buona preparazione al colloquio conflittuale è un elemento fondamentale e indispensabile per la sua riuscita.
In caso di colloquio conflittuale ricordati quindi di:
1. Diventare consapevole del tuo stato emotivo e dei tuoi bisogni
Se ti senti irritato o attaccato, in primis è utile fare luce su cosa abbia provocato quale sentimento. È importante che tu sia consapevole delle tue osservazioni, percezioni e interpretazioni della realtà, ma anche dei tuoi bisogni insoddisfatti o compromessi dalla situazione.
2. Definire i tuoi obiettivi
Ricordati di definire non solo l’obiettivo minimo e massimo relativamente all’oggetto in questione, ma anche l’obiettivo che riguarda la relazione con il tuo interlocutore.
3. Metterti nei panni dell’interlocutore
Tipicamente in un conflitto consideriamo in primis il nostro punto di vista, che difendiamo in modo reattivo in confronto alla controparte. Per garantire l’efficacia del colloquio è invece importante che tu ti chieda, prima del colloquio, come l'altro vede la situazione, quali siano i suoi desideri e bisogni e cosa sarà importante per lei/lui.
4. Creare il contesto idoneo
Un colloquio conflittuale non dovrebbe essere mai gestito su due piedi, ma preannunciato con congruo anticipo, in un ambiente piacevole e indisturbato. La regola d’oro per identificare il momento ‘giusto’ per esprimere un feedback critico è di farlo al primo momento emotivamente possibile, ovvero: se il comportamento dell’altra persona ti ha irritato talmente tanto che il controllo emotivo è pressoché impossibile, conviene dormirci sopra e riprendere il discorso l’indomani.
