Cosa significa "ascolto empatico?"
La parola deriva dal greco, composta da en-, "dentro", e pathos, "sofferenza o sentimento” e veniva usata per indicare il rapporto emozionale di partecipazione che legava l'autore-cantore al suo pubblico.
Parliamo di un ascolto empatico quando si ascolta e si comprende lo stato d’animo dell’altro, senza farlo diventare proprio.
L’ascolto empatico permette l’accoglienza dell’altro ma anche l’espressione di sentimenti o opinioni diverse.
Si manifesta come comprensione senza giudizio.
Nelle situazioni a valenza conflittuale è un‘importante risorsa per permettere la comunicazione tra le parti.
ATTENZIONE! L'ascolto empatico non implica l'essere d’accordo con ciò che dice l’altra persona, ma comprendere l’altro sia dal punto di vista emotivo che da quello intellettuale.