Week 2 - Cosa ne pensi? Estendere la tassonomia di Bloom al mondo digitale

Week 2 - Cosa ne pensi? Estendere la tassonomia di Bloom al mondo digitale

by Anonimo Utente_31 -
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Week 2 - Cosa ne pensi? Estendere la tassonomia di Bloom al mondo digitale

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Ri: Week 2 - Cosa ne pensi? Estendere la tassonomia di Bloom al mondo digitale

by Anonimo Utente_5626 -
Trovo che sia naturale oltre che necessario, visto il contesto odierno in cui le tecnologie sono parte integrante dell'ambito didattico, con tutte le loro peculiarità.
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by Anonimo Utente_6916 -
La tassonomia di Bloom va reinterpretata col mondo digitale perchè l'apprendimento passa anche dall'uso della tecnologia.
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by Anonimo Utente_8278 -
Credo sia una scelta obbligata, ma nonostante questo non dobbiamo subirla, ma guidarla. L'apprendimento utilizza già il digitale, anche quando non è previsto: molto meglio integrare gli strumenti digitali, ed accompagnare a questa integrazione dei percorsi di apprendimento specifici che diano ai discenti strumenti di analisi critica del mondo digitale.
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by Anonimo Utente_21652 -
La tassonomia di Bloom si è evoluta agli inizi degli anni 2000 e mi sembra più che opportuno che continui ad evolversi e che s'integri con il mondo digitale viste le istanze della società attuale
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by Anonimo Utente_34524 -
Si può pensare a nuove forme di apprendimento, ad esempio il peer learning digitale, la costruzione collaborativa di significati, e la promozione di contenuti educativi attraverso il web 2.0 che possono emergere grazie a questa estensione della tassonomia.
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by Anonimo Utente_23641 -
Potrebbe rappresentare uno strumento importante nella organizzazione di contesti di insegnamento e apprendimento innovativi
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by Anonimo Utente_39771 -
Per me, la Tassonomia di Bloom non è solo una struttura, ma un vero e proprio processo di apprendimento.

La applichiamo costantemente per assimilare nuove conoscenze, iniziando dal ricordare e dal capire i concetti. Poi passiamo all'applicazione in situazioni concrete. Infine, utilizziamo il pensiero critico per analizzare e valutare tali situazioni.

L'aspetto che preferisco è Creare perché l'ho già messo in pratica per sviluppare un'unità didattica. Non è un passaggio semplice: richiede tempo e sforzo creare qualcosa di nuovo, ma il prodotto finale può essere condiviso per arricchire la comunità.

Questo è l'elemento più prezioso: la possibilità di condividere la nostra conoscenza, ricevere commenti e feedback dagli altri, e in questo modo migliorare e perfezionare il nostro lavoro.
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by Anonimo Utente_42688 -
indispensabile... sarebbe utile anche introdurre l'intelligenza artificiale - che nel caso specifico sarebbe un valido supporto di ampliamento e approfondimento e non un sostituto (di creatività e valutazione)
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Ri: Week 2 - Cosa ne pensi? Estendere la tassonomia di Bloom al mondo digitale

by Anonimo Utente_44484 -
In un contesto in continua evoluzione, ritengo necessario rivedere le tassonomie e adattarle ai tempi odierni; resta il fatto che i concetti base sono imprescindibili, un po' come i principi da cui derivano dei valori.
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Ri: Week 2 - Cosa ne pensi? Estendere la tassonomia di Bloom al mondo digitale

by Anonimo Utente_47153 -
dalla versione originale alla revisione di Anderson e Krathwohl, fino all’estensione digitale proposta da Fractus Learning. Trovo molto interessante come questa estensione apra nuovi scenari per l’apprendimento, soprattutto considerando le attività con strumenti digitali.

Ad esempio:

Ai livelli più bassi, “Fare” e “Connettere”, gli studenti possono sintetizzare informazioni, creare bookmark condivisi, categorizzare e commentare contenuti online, sviluppando competenze di ricerca e organizzazione digitale.

Nei livelli più alti, come “Creare” e “Condividere”, si stimolano abilità di produzione e pubblicazione di contenuti digitali (video, animazioni, blog, podcast) e la partecipazione attiva in comunità online e social network, favorendo la collaborazione e la comunicazione.

Questa evoluzione mostra come il digitale possa integrare la didattica tradizionale, permettendo agli studenti di sviluppare competenze cognitive di alto livello e abilità pratiche nel mondo reale.